Festina Lente . !

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Ho appena ricevuto un messaggio da un caro amico che si diverte a scrivere ‘di pancia’ certe riflessioni,proprio quando stavo per accendere il computer e scrivere questa favola. Ho pensato,per onestà di tempistiche, di doverlo inserire nell’incipit della pagina di oggi. E così è. Senza neanche farlo apposta, il suo scritto era un pensiero sull’uomo moderno e le sue relazioni…la stessa cosa che mi frullava per la testa e della quale stavo leggendo un articolo. La forza del pensiero!  

‘…L’uomo moderno è rapido,è ‘sempre tardi’, è telematico,è estetico,mobile,quel che conta è che arrivi ovunque.E non si accorge che l’unica cosa che sfugge è il tempo per fermarsi. …’

Gli rinnovo costantemente l’invito a trascrivere le sue riflessioni in un quaderno,ma figuriamoci,mi snobba costantemente. Eppure credo che i pensieri,sulla carta,siano destinati a restare. Restano più di quanto non facciano nella nostra mente. Continuamente bombardati di notizie ogni giorno per tutto il giorno, i pensieri fatti nel silenzio del nostro ‘io’ si perdono. Ed è un peccato.

Consiglio a parte, ho trovato la riflessione vera. Semplicemente vera (e ricca di errori di battitura,ma fanno parte delle licenze poetiche che Marco ama prendersi).

Oggi pensate, è il 28 giugno 2016. C’è il sole . La vita scorre. Normale. Eppure scommetto che tutti noi,o quasi tutti, volontariamente o magari anche involontariamente abbiamo detto frasi del tipo :

‘Sbrigati!’

‘Farò tardi!’

‘Ci perderemo tutto se non ti sbrighi!’ 

Scandiamo la giornata con ritmi frenetici,spuntiamo agende fitte di impegni,non chiediamo mai, facciamo domande a patto che richiedano un tempo minimo di risposta,evitiamo di osservare perchè è solo una perdita di tempo e non un’ occasione di profitto.

E qua in mezzo perdiamo di vista i nostri bisogni primordiali.

Tralasciamo la sostanza e ci facciamo scorrere addosso,con il rischio di essere intaccati,il superfluo.

Oggi pensate, è il 28 giugno 2016. C’è il sole. La vita scorre. Normale.

Aggiungiamo qualcosa in più a questa giornata: ‘un momento per rallentare.’ !!!

Rallentare a guardare gli occhi di chi vive con noi,ma di guardarli per davvero e comprenderne il loro bisogno. Ora e non in un altro momento.

Rallentare per guardare le nuvole in cielo e controllare se hanno la forma più di un cavallo o di un drago.

Rallentare ad annusare il profumo dei fiori e imparare il loro nome.

Rallentare per chiedere un abbraccio.

Rallentare per bere un caffè in più che uno in meno, in compagnia.

Rallentare per rallentare.

Io ho tatuato,a proposito, ‘Festina Lente’...

E quante cose ancora si potrebbero aggiungere…!

Ma oggi,bando alle ciance, passiamo alla pratica!

Rallentiamo per:

-osservare l’immagine che ho scelto per questa favola . Si trova nella sede della Procura di Forli. Da interpretare in ogni sua parte.

-tradurre il titolo di questa favola.

Effetti benefici:

-stimolare la nostra immaginazione. (Si sa mai che per un caso fortuito scopriamo di essere anche ottimi critici d’arte!!!).

-imparato un’ espressione latina.( Alla faccia di chi dice che il latino non serve a niente! Noi sappiamo pure quello!!!).

Controindicazioni:

-nessuna!!!

 

  …Che rallentare non è perdere…ma aggiungere…!

 

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