Islo

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Sono una scarpa. Cioè due scarpe,al plurale,che formano un paio di scarpe,al singolare. Una per il piede destro,l’altra per il piede sinistro. Siamo inseparabili : dove è una è anche l’altra…per ora. A guardare la velocità con la quale cambia il mondo e con lui le sue mode, ci aspettiamo che le cose cambino da un momento all’altro. Voi umani, potreste cominciare a girare con una scarpa nel piede sinistro e una ciabatta in quello destro.

Torno a me,cioè a noi. Siamo un paio di scarpe e oggi vorremmo raccontarvi la nostra storia. Useremo il plurale,onde evitare fraintendimenti  e chiameremo chi le indossa,’conducente’. In fondo voi umani fate questo: noi andiamo dritto,giriamo a destra, a sinistra,ci fermiamo,a seconda della strada che dovete percorrere, come un conducente d’auto,fa con la sua auto.

Siamo di tre colori : grigie nel motivetto a ‘nido di rondine’ ( la scarpa che nessun uomo dovrebbe farsi mancare!), bianche all’altezza del collo del piede e rosa nel tallone.

La prima volta che ci vedete l’esclamazione è sempre la stessa : ‘ Noooo! Sono troppo difficili…opterò per un colore più normale!’

Offesa a parte,alla quale non badiamo nemmeno più,ci piacerebbe tanto chiedervi cos’è normale per voi.

‘Cos’è normale?’ Siamo colorate,punto. E per una volta,azzardate!

Seguite l’istinto,sganciate l’ancora di salvataggio che il più delle volte è colorata di nero e non abbiate paure di nuotare in un mare sconosciuto. Solo così,nascono le storie più vere! 

Abbiamo lunghi lacci bianchi,tanto che la maggior parte delle volte ci stringete in un doppio nodo: comodo sì,ma alle volte fin troppo stretto. Nodo,fiocchetto,nodo,fiocchetto. Per un attimo,riportate alla mente il momento in cui vi hanno insegnato questa procedura:pareva così lunga e complessa…! Oggi, è un automatismo.

Se ogni volta tornassimo all’origine di tutto quello che abbiamo imparato e ci hanno insegnato,forse,sapremmo apprezzarne a pieno il loro valore.

Siamo pensate per ogni occasione. Per una giornata di lavoro, per un pomeriggio di shopping con le amiche, per una cena informale, per un primo appuntamento (per fargli capire da subito quanto sei stilosa ed evitare cadute rovinose da tacco 12 cm). Abbiamo un fondo piuttosto spesso,solido,così da attutire l’impatto con l’asfalto.

Le uniche cose solide che conosco sono quelle alle quali si è dedicato tempo,dedizione,coraggio e un briciolo di follia. 

Ora, è il caso di dirlo e non avere riserve, che le riserve servono a ben poco: siamo perfette.

Siamo targate Isabella Lorusso,Islo!

E cari nostri conducenti,non abbandonatevi all’idea che da quaggiù il mondo non lo si veda bene quanto da lassù! Percepiamo tanti piccoli particolari che solo i più attenti di voi sanno cogliere.

 

 

Scarpe scolorite nei colori,perfette come fossero comprate il giorno stesso,usurate dal tempo,alla moda,slacciate,riciclate,fuori moda,doppio nodo…dicono qualcosa di noi.

E allora,abbiate cura nella scelta!  

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