Tu sei come me

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Il corridoio che unisce il giardino dell’Arena Eliseo con Corso della Repubblica,uno dei corsi principali della città di Forlì, è abbastanza lungo ma soprattutto molto vintage per non attraversarlo con passo lungo e rilassato. Rappresenta,per me, l’inizio dell’estate: guardare una proiezione cinematografica nel bel mezzo di un giardino con il cielo per soffitto, implica che non piova. E la stagione del sole è l’estate. Il ragionamento fila. Sì,direi di sì. Salvo eccezioni,la regola generale ci riporta qua. E la magia di portare la testa all’insù e all’indietro per sperare di beccarsi una stella cadente?! Magia grande. Qualche anno fa mi capitò…confesso di aver creduto che da lì in poi,in quel giardino,sarebbe successo qualcosa di grande…nulla da fare,ma mica mi sono arresa! Una sbirciatina al cielo continuo a dargliela,tutte le volte!  E poi questa sera mi sono data alla ‘Pazza Gioia’.

‘Se sapesse Paolo Virzì che in un sabato sera qualunque ha fatto ridere e commuovere insieme, una platea!!!’

‘E Valeria Bruni Tedeschi,sarà così sexy ed elegante al tempo stesso anche nella vita?! Fossi un uomo avrei perdutamente perso la testa!’

‘Ma come si può essere all’apparenza un maschiaccio e poi sprigionare femminilità da tutti i pori!? Micaela Ramazzotti avrebbe potuto dare qualche dritta …!’ 

Nella pellicola diretta da Virzì interpretano Beatrice e Donatella: la prima chiacchierona e istrionica,sedicente contessa e a suo dire in intimità coi potenti della Terra; l’altra è una giovane donna tatuata,fragile e silenziosa,che custodisce un doloroso segreto. Entrambe sono ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali,classificate come socialmente pericolose.

Fuori dalla pellicola,nella vita reale,ho la fortuna di conoscere e passare un pò del mio tempo con persone che hanno un altro nome: Flavio,Davide,Benedetta,Peter,Franca,Samuele,Ivan,Chiara,Gianfranco,Paolo e Roberta.

Fuori dalla pellicola,nella vita reale,fra di loro c’è chi conosce a memoria che giorno fosse il 17 febbraio del 1993 o il 24 maggio del 1982;chi ferma il gioco se la sedia è stata spostata senza il suo permesso; chi ti dice ‘la vita è bella’, in un sabato pomeriggio qualunque; chi ti abbraccia senza riserve; chi tiene fra le mani,sempre e comunque,un foglio,una foto e una matita colorata; chi si arrabbia e dice le parolacce; chi racconta barzellette; chi vede la neve anche quando c’è il sole; chi fa la spaccata meglio di una ballerina; chi se ne sta in silenzio e ti fissa per un intero pomeriggio.

Tu sei come me.

Nella pellicola diretta da Virzì ,fra le due donne si instaura un rapporto di imprevedibile amicizia che le porterà ad una fuga strampalata e toccante,alla ricerca di un pò di felicità in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani.

Fuori dalla pellicola,nella vita reale,con i soggettoni di cui vi dicevo prima facciamo cose semplici: passeggiamo,andiamo a mangiare il gelato,ci raccontiamo storie,giochiamo,coloriamo,andiamo a mangiare la pizza, balliamo,cantiamo,ridiamo.

Il volontariato non sostituisce minimamente la battaglia di chi,quotidianamente,sta al loro fianco,ma certamente ti porta ad una constatazione : ‘tu sei come me.’

E cosa non si fa per un pò di ‘Pazza Gioia’?!

Vi direi che risposta non c’è.

La ‘Gioia’ non è per tutti la stessa ‘Gioia’.

La ‘Pazzia’ non è per tutti la stessa ‘Pazzia’.

La ‘Pazza Gioia’ non è per tutti la stessa ‘Pazza Gioia’.

Concetti relativi.

Ma cosa non si fa per un pò di ‘Pazza Gioia’?!

Ordino una pizza patatine fritte e wurstel come quando avevo dieci anni,ma ora non ho più dieci anni;

corro alla biglietteria della stazione per acquistare il biglietto delle vacanze progettate dieci minuti prima perchè il ‘Super Economy’ finirà nel giro di altri dieci minuti,nonostante il treno che mi deve riportare a casa sia ‘in partenza al binario 10’;

cambio strada dopo mesi e mesi nei quali ho percorso ‘sempre la stessa strada’;

mi abbandono a idee e pensieri che neanche credevo esistessero;

mando un messaggio ad un’ amica e scrivo :’ Vediamoci,poi decidiamo cosa fare. Sarà ‘vita’ qualsiasi cosa faremo.’

Ma cosa non si fa per un pò di ‘Pazza Gioia’ ?! 

E se allora il mondo dei sani è un ‘manicomio a cielo aperto’ siamo tutti matti,nessuno escluso. Anche tu che stai leggendo.

Matti alla ricerca della nostra ‘Pazza Gioia’.

Viva i Matti! 

pazza gioia

 

 

 

 

 

 

 

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