KIT DI SOPRAVVIVENZA

con 3 commenti

Eccomi qua, mi presento: giovane ragazza intraprendente, piena di vitalità, con tanto ottimismo e tanti sogni nel cassetto, uno dei quali, l’ho realizzato partendo con la mia piccola valigia per il Regno Unito, in cerca di nuove emozioni ed esperienze. Infatti è proprio da qui che scrivo. Esattamente da una piccola stanza di una famiglia inglese, appoggiata su una scrivania di fronte a una grande finestra, da cui posso scrutare e ammirare il verde prato inglese. Immaginate una piccola Carrie Bradshaw dei poveri ma con le movenze di una scatenata Bridget Jones, ed eccomi qua.

Senza dilungarmi oltre, vorrei condividere con voi le mie grosse difficoltà nel fare la Valigia. Esatto con la ‘v’ maiuscola, considerando che ogni decisione bisognava prenderla con cura. Non potevo dimenticare nulla a casa, ma nemmeno prendere su tutto l’armadio, come avrei tanto voluto fare. Da una parte sentivo la morsa attanagliante della compagnia aerea sulla restrizione del peso, dall’altra, i miei vestiti, i miei amati vestiti, che mi parlavano supplicandomi di non abbandonarli. Ho dovuto prendere una decisione. Ed ecco il mio consiglio: andate per esclusione. Come se fosse una puntata infinita del grande fratello, con nomination, ballottaggi ed eliminazioni.

Io ho diviso tutto per grandi categorie. Partendo dai pantaloni, ho scelto quelli che avrei voluto indossare se avessi incontrato una persona speciale. Quelli che mi fanno un sedere alla Pippa Middleton, da mettere il primo giorno, per fare una bella impressione e, chiaramente, un cambio serale, che non può mai mancare. Tutti adatti per ogni uso e facilmente abbinabili. Sui maglioni non mi sono contenuta. Ne ho preso uno per ogni genere e tipo: tinta unita, fantasia, bouclè, tartan, cardigan, e lavorati a maglia. Nella mia valigia non potevano assolutamente mancare le mie adorate camicette, per le quali ho dovuto litigare anche con mia madre, la quale sosteneva che per il clima inglese non sono adatte, ma io sono una sostenitrice del “chi bella vuole apparire, un poco deve soffrire”, e non mi sarei mai immaginata la sera o durante il freetime senza le mie camicette passepartout. Outfit da giorno: abbinamenti di magliette, maglioni e camicie di Jeans che fossero consone ad ogni tipo di giornata. Vestitini che vanno universalmente bene in ogni paese, per una cena con gli amici e un drink dopo cena. Ho terminato la mia valigia mettendo una vasta scelta di leggings che danno estrosità ad ogni mio look e mettono il buonumore anche nelle grigie giornate inglesi.

Ogni valigia rispecchia la persona, i suoi modi di vivere, le sue abitudini e i suoi gusti. Pensate a chi siete ed ogni cosa sarà più semplice.

 

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3 Responses

  1. Lucy
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    Io detesto fare la valigia! Lucy http://www.tpinkcarpet.com

  2. Carolina
    | Rispondi

    Io a fare la valigia sono un po’ un disastro 🙁
    Dovrei prendere ad esempio il tuo metodo!
    Un bacione

    Carolina

    http://www.theworldc.com

  3. Ilaria
    | Rispondi

    valigia perfetta!

    http://www.nonsidicepiacere.it

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